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| _ARRIVATO IL NUOVO PARROCO |
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| Accolto calorosamente da tutta la Comunità Don Giuliano, nuovo parroco di Boca |
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Ieri 8 gennaio 2012 alle ore 14.25 con cinque minuti di anticipo sul programma, Don Giuliano Tonachini è arrivato alla Chiesa della Madonna delle Grazie in Boca quale nuovo parroco. Nominato dal vescovo Mons. CORTI lo scorso 15 novembre u.s., accolto da una numerosa folla di fedeli, ha cominciato il percorso pastorale nel nostro Paese.
Dopo aver ascoltato il discorso di benvenuto del Sindaco Mirko MORA e del Presidente della Pro Loco di Boca Renato CASAROLI che ha parlato quale portavoce di tutte le Associazioni bochesi, la Comunità ha accompagnato Don Giuliano alla Chiesa Parrocchiale di San Gaudenzio dove si è svolta la cerimonia ufficiale di investitura.
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| Il Sindaco ha così accolto il nuovo parroco: |
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" Caro Don Giuliano, interpretando i sentimenti di tutti desidero porgerle, a nome di tutta l'Amministrazione Comunale e di tutto il paese di Boca, dal centro alle frazioni di Baraggia, Piano Rosa, Ronchetto, Fuino, Marello, Montalbano e Cascina Monsù, che avrà certamente il tempo di conoscere bene, il più caloroso benvenuto nella nostra Comunità cristiana e civile. L'accogliamo qui presso la Chiesa della Madonna delle Grazie a testimonianza della devozione di Boca verso Maria Santissima, devozione che sappiamo condivide. Alla Vergine Maria salga la nostra preghiera e richiesta di intercessione per questo nuovo comune cammino sacerdotale.
Sappiamo che la vita sacerdotale lo ha portato a svolgere la sua missione nella nostra bella pianura come anche nelle nostre montagne e valli, le mancavano dunque solo le ridenti colline, quale posto migliore di Boca, un piccolo paese ai piedi delle colline novaresi che sta pian piano riscoprendo le sue origini e la sua storia e che sarà lieto di raccontargliele. Boca è un paesino che affonda le sue radici nelle tradizioni contadine, scandite dai ritmi della terra, quella terra dura da coltivare ma che sa regalare tante soddisfazioni e cosi siamo noi bochesi, molto legati al nostro paese e con una scorza che sembra dura ma che è in grado di conquistare i cuori di chiunque.
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Per la nostra Comunità oggi è un giorno nuovo, un nuovo inizio di un nuovo cammino insieme a lei. Sia per noi la guida spirituale che ci aiuta nei momenti difficili, che ci sostiene nei momenti di scoramento e che gioisce con noi nei momenti felici. La pesante e triste crisi economica e di valori che sta disgregando la nostra società moderna mette a dura prova i valori cristiani, confidiamo in Lei affinché non si possa smarrire la via maestra tracciata da nostro Signore. Desidero infine ringraziarla a nome mio personale per la disponibilità e comprensione che ha già dimostrato verso la nostra Comunità.
Non posso mancare di ringraziare Don Gianluigi CERUTTI per la sua presenza e reggenza di questi ultimi mesi. La nostra Comunità avrà sicuramente un buon ricordo della sua presenza, della sua disponibilità e bontà d'animo. Auguro a lei ogni bene nel proseguo della sua vita pastorale, non manchi di tornare a trovarci sarà sempre il benvenuto. La prego inoltre di portare un saluto a Monsignor Renato CORTI che nel prossimo mese di febbraio concluderà la sua missione vescovile presso la Diocesi di Novara, ed anche un saluto di benvenuto a Monsignor Franco Giulio Brambilla, nuovo Vescovo di Novara.
Per concludere, quale omaggio di benvenuto a nome dell'Amministrazione che presiedo, desidero donarle Don GIULIANO una piccola teca porta ostie che l'aiuterà a portare l'eucarestia nelle case dei bochesi infermi, a rappresentare l'apertura delle nostre case, dei nostri cuori e della nostra Comunità al suo mandato pastorale tra di noi.
Caro Don Giuliano benvenuto. |
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In segno di benvenuto, l'Amministrazione Comunale ha donato a Don Giuliano una teca in argento che servirà per la Comunione agli ammalati. |
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Dopo i discorsi il corteo, aperto dal Gonfalone Comunale accompagnato dai labari delle associazioni bochesi, ha visto, la partecipazione numerosa non solo di tanti bochesi, ma anche di molti bambini accorsi a salutare il loro nuovo parroco. Le vie addobbate a festa con ghierlande di colore bianco e giallo hanno salutato il suo passaggio sino alla Chiesa Parrocchiale. |
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| Espletate le formalità richieste da diritto Canonico, durante l'Omelia Don Giuliano, visibilmente commosso, ha spiegato il suo stato d'animo nell'affrontare questa nuova esperienza pastorale. Ecco alcuni passi del suo discorso: |
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«Non é facile riprendere il lavoro pastorale dopo sette anni in una piccola parrocchia in val Cannobina e alcuni problemi di salute, ma indosso ancora la veste della mia prima messa, celebrata 35 anni fa»
«Non ho paura a iniziare il mio nuovo cammino, ma ho timore di non essere in grado di realizzare ciò che il Signore vuole da me». «Mi sono rivolto alla Madonna di Re, cui sono devoto, che mi ha detto di affidarmi a Gesù, e a lui ho rivolto due richieste: di essere un comunicatore della parola di Dio umile, forte, libero e gioioso, e che i miei parrocchiani siano collaboratori altrettanto umili nei modi di fare, credibili nella loro testimonianza di fede, liberi da ogni pregiudizio, generosi e gioiosi nei rapporti col prossimo. La Madonna mi ha detto che chiedevo molto, ma io le ho risposto che se chiedo cento magari ottengo ottanta, ma se chiedo venti non ottengo niente. Allora mi ha detto infine che Gesù e i miei parrocchiani mi stavano aspettando. Ed io sono venuto qui, da voi». |
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Queste parole sono state accolte da un caloroso applauso da parte dei presenti in una Chiesa parrocchiale gremita come mai prima. Più volte gli interventi del parroco sono stati accolti da applausi, tanto da fargli dire scherzosamente che: "sembra un tifo da stadio" . |
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Al termine della messa, compilato il verbale di consegna della Chiesa e della Comunità di Boca, è stato regalata una CASULA per le grandi cerimonie, dono acquistato con le offerte dei fedeli raccolte nei giorni passati e Don Giuliano ha voluto donare un calice d'oro alla Comunità, quale segno di unione.
Il nuovo parroco ha poi voluto portare a conoscenza di tutti che nei prossimi giorni e mesi conta di incontrare tutte le famiglie di Boca e di presentarsi nelle loro case con una preghiera alla Madonna, cui è devoto. Riprendendo le parole lette dal Sindaco nel suo intervento di benvenuto, ha poi voluto consegnare questa prima preghiera nelle sue mani e simbolicamente nelle mani di tutti i bochesi. Il gesto è stato accolto da un applauso spontaneo dei tanti presenti.
Finita la cerimonia liturgica, c'è stato un rinfresco offerto dall'Amministrazione comunale, presso i locali della Pro Loco di Boca. |
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